Lo Squadrone – Dispacci della guerra di ‘Ndrangheta In onda su RAI 2 dal 21 marzo 2018

Dal 1991, anno della composizione del Reparto, lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria ha prodotto: oltre 8000 arresti, catturato 282 latitanti di ‘ndrangheta, scovato oltre 400 bunker. Sembra una guerra, combattuta in qualunque luogo al mondo, immagini scattate in Messico o in Colombia, non ad un’ora di aereo da Roma e a quindici chilometri da Reggio Calabria. Una guerra vicina, più di quanto si possa immaginare. Combattuta in mimetica, fucili mitragliatori, all’interno di trincee scavate nelle rocce dell’Aspromonte.

Andrà in onda a partire da mercoledì 21 marzo 2018 in seconda serata su RAI2 “Lo squadrone. Dispacci dalla guerra di ‘Ndrangheta”, serie tv di genere factual prodotta da Clipper Media in collaborazione con RAI2, con il sostegno della Calabria Film CommissionQuattro episodi da 50 minuti, scritti e diretti da Claudio Camarca, per raccontare uno spaccato reale dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria, in grado di superare l’immaginazione, ad alto tasso di azione e di suspense, in cui un manipolo di uomini coraggiosi rischia ogni giorno la vita per restituire la Calabria alla sua gente.

I riflettori sono puntati sulle attività sul campo dello Squadrone, ma anche sui singoli uomini, sul loro privato, sulle loro motivazioni. Due le attività principali che ne contraddistinguono l’opera quotidiana: la ricerca dei latitanti e il ritrovamento ed eradicazione delle piantagioni di canapa. Con loro lo spettatore scende in bunker sotterranei che si estendono anche per trecento metri quadrati, con loro si risale lungo le pendici dell’Aspromonte per individuare un posto di osservazione da cui studiare i movimenti della famiglia di un latitante, tra trappole e piantagioni di canapa. Una continua caccia all’uomo, tra le fogne di Platì, collegate alle case attraverso intricati cunicoli, rastrellamenti a San Luca, con perquisizioni di abitazioni di affiliati, confische, arresti e operazioni lungo la cima dei monti, dentro stalle e case abbandonate. Il contatto con il lato ‘liturgico’ della ‘ndrangheta, con il Santuario di Polsi, dove sono state distribuite le cariche all’interno delle cosche. L’arresto di un latitante non è che un nuovo inizio, una nuova caccia, alla ricerca della rete di affari di questa holding globalizzata nei cinque continenti, dalla Colombia alla Germania, passando per città come Sidney, Toronto, Johannesburg.

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8 ottobre > Alla ricerca delle radici del male Proiezione al festival "Visioni dal Mondo" di Milano

Un viaggio in alcuni dei luoghi simbolo della dolorosa memoria del Novecento: dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, al campo di concentramento di Plazow, alla pace del bosco di Niepolomice, in Polonia, il “Binario 21” di Milano, da cui partiva il treno dei deportati alle Fosse Ardeatine a Roma, simbolo della Resistenza al nazi-fascismo. Storie di donne e di uomini che hanno subito il male più atroce, assoluto, raccontate da figli e nipoti, vittime anch’essi del dolore.

Nel film, i figli e i nipoti della Shoah, si incontrano per la prima volta davanti alla macchina da presa con i discendenti dei nazisti, per parlarsi, raccontarsi.

Domenica 8 ottobre 2017, ore 16.30
SALA TIGLIO | UNICREDIT PAVILION
piazza Gae Aulenti 10 | Milano
Ingresso Gratuito con prenotazione obbligatoria
www.figlidellashoah.org

17 ottobre > Alla ricerca delle radici del male Proiezione al cinema Barberini

Un viaggio in alcuni dei luoghi simbolo della dolorosa memoria del Novecento: dal campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, al campo di concentramento di Plazow, alla pace del bosco di Niepolomice, in Polonia, il “Binario 21” di Milano, da cui partiva il treno dei deportati alle Fosse Ardeatine a Roma, simbolo della Resistenza al nazi-fascismo. Storie di donne e di uomini che hanno subito il male più atroce, assoluto, raccontate da figli e nipoti, vittime anch’essi del dolore.

Nel film, i figli e i nipoti della Shoah, si incontrano per la prima volta davanti alla macchina da presa con i discendenti dei nazisti, per parlarsi, raccontarsi.

Martedì 17 ottobre 2017, ore 20.30
CINEMA BARBERINI – ROMA
Ingresso Gratuito con prenotazione obbligatoria entro martedì 10 ottobre
centrocultura@romaebraica.it – 06 5897589

Anteprima nazionale del documentario ‘Alla ricerca delle radici del male’

Anteprima nazionale del documentario ‘Alla ricerca delle radici del male‘ prodotto da Clipper Media con Rai Cinema, regia di Piero D’Onofrio e Israel Cesare Moscati e premiazione del concorso per il progetto destinato alle scuole del Lazio, “Il nostro passato appartiene al vostro futuro”.

Si tiene venerdì 24 marzo 2017, alle ore 10:30 presso il Teatro Brancaccio di Roma (via Merulana 244), la presentazione del film documentario Alla ricerca delle radici del male di Israel Cesare Moscati, regia di Piero D’Onofrio e Israel Cesare Moscati, prodotto da Clipper Media con Rai Cinema. Durante l’evento, che vedrà la presenza di tutta la troupe, alcuni protagonisti del documentario e dei partner dell’iniziativa – Rai Cinema; Clipper Media; MIBACT; MIUR-Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio; Regione Lazio; Comunità ebraica di Roma e Unione Comunità Ebraiche Italiane – UCEI, saranno consegnati i premi del concorso per le quattro categorie (arti figurative, musica, audiovisivo, letteratura) del progetto memoria per le scuole del Lazio “Il nostro passato appartiene al vostro futuro. Il progetto, a cura di Clipper Media in collaborazione con RAI Cinema è rivolto a 1000 studenti appartenenti a 20 Scuole della Regione Lazio e affronta il tema del periodo successivo alla Shoah: il dramma, il dolore e la vittimizzazione dei figli e nipoti della Shoah. Gli studenti coinvolti sono quelli del triennio della Scuola Secondaria di Primo grado e del Biennio della scuola Secondaria di Secondo grado.

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Esuli Tre documentari per raccontare i rifugiati del Terzo Millennio, diretti da Barbara Cupisti in anteprima assoluta alla prima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo – Immagini dalla Realtà

Esuli Tre documentari per raccontare i rifugiati del Terzo Millennio, diretti da Barbara Cupisti in anteprima assoluta alla prima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo – Immagini dalla Realtà

Milano, 11-13 dicembre. Sarà presentato in anteprima assoluta all’interno della prima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo – Immagini dalla Realtà, che si svolgerà a Milano dall’11 al 13 dicembre 2015, Esuli, la trilogia di documentari dedicati ai rifugiati, per la regia di Barbara Cupisti (Madri; Vietato sognare; Fratelli e Sorelle, storie di carcere; Interferenze Rom):

Esuli – Le guerre (che sarà proiettato venerdì 11 dicembre alle ore 17:15);
Esuli – Tibet (proiezione sabato 12 dicembre alle ore 16:30);
Esuli – L’ambiente (proiezione domenica 13 dicembre alle ore 16:30).

Tutte le proiezioni avverranno presso l’Unicredit Pavillion di piazza Gae Aulenti, 10.

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Faber in Sardegna e L’ultimo concerto di Faber Il documentario di Gianfranco Cabiddu in anteprima a Milano

Faber in Sardegna e L’ultimo concerto di Faber Il documentario di Gianfranco Cabiddu in anteprima a Milano

Sabato 25 Aprile alle ore 21.00 presso cinema Oberdan di Milano, sarà presentato il film documentario Faber in Sardegna, un viaggio nella Sardegna raccontata da Fabrizio De André attraverso le sue canzoni e il particolare rapporto che il maestro genovese aveva con l’isola, dal misterioso rapimento ai grandi concerti. Il film verrà proposto all’interno dell’evento “Il Cinema italiano visto da Milano” organizzato dalla Fondazione Cineteca Italiana. Il regista, Gianfranco Cabiddu, sarà presente in sala.

Per maggiori informazioni si può consultare il programma del festival.

Faber in Sardegna Il documentario di Gianfranco Cabiddu dedicato a Fabrizio De Andrè in anteprima a Roma

Si terrà domenica 23 novembre alle 21:00 presso il Teatro Studio Borgna Auditorium Parco della Musica di Roma, la proiezione in anteprima assoluta di Faber in Sardegna, un documentario dedicato a Fabrizio De André diretto da Gianfranco Cabiddu. La proiezione sarà accompagnata da un omaggio a De André con Dori Ghezzi, Cristiano De Andrè, Paolo Fresu, Rita Marcotulli e Maria Pia De Vito.

“Faber in Sardegna” di Gianfranco Cabiddu è un documentario musicale prodotto da Clipper Media in collaborazione con Rai Cinema in associazione con Maganos & Ass. Time in Jazz e realizzato con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission per raccontare il complesso rapporto tra Fabrizio De André e un luogo speciale come l’Agnata e la Sardegna, con i suoi suoni, le musiche, la sua lingua.

Un film musicale che alterna passato e presente. Il passato evocato dalle rare immagini d’archivio che lo ritraggono all’Agnata, fotografie e spezzoni di filmati familiari, testimonianze che raccontano un De André privato, intimo e mettono in luce la vita di un uomo che, smessi i panni dell’artista conosciuto da tutti, indossa quelli dell’allevatore e del contadino; il presente che va oltre il tempo concentrandosi sulla sua musica, suonata oggi dai tanti musicisti che ogni anno all’Agnata danno vita a concerti unplugged, che hanno il sapore di un ritrovarsi tra amici per il piacere di cantare insieme le sue canzoni.

Tra le interviste, varie personalità della cultura – tra cui Renzo Piano – e della musica e molti amici sardi del cantautore genovese. Molti, inoltre, i musicisti che fanno un omaggio dal vivo a De Andrè, ripresi durante i vari concerti all’Agnata organizzati dal Festival Time in Jazz in collaborazione con la Fondazione De Andrè (dal 2005 al 2011): tra questi Paolo Fresu, Danilo Rea, Gianmaria Testa, Lella Costa, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli e Cristiano De André.

Il documentario, distribuito da MICROCINEMA sarà in sala a gennaio 2015. Di seguito alcune immagini della serata.

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