“Su Maistu”: il documentario su Luigi Lai in anteprima a Cagliari

Domenica 29 marzo, ore 11.00, al Teatro Massimo

Arriva a Cagliari Su Maistu, il documentario di Gianfranco Cabiddu dedicato a Luigi Lai, 93 anni, massimo interprete vivente delle launeddas. Il film, prodotto da Clipper Media, sarà proiettato in anteprima domenica 29 marzo al Teatro Massimo dopo il passaggio in concorso al Bif&st.

Il film

Il documentario ripercorre la vita di Lai: l’infanzia in Sardegna, l’emigrazione in Svizzera, il ritorno nell’isola e il suo ruolo nel salvare e far conoscere nel mondo le launeddas, antico strumento riconosciuto dall’UNESCO. Lai è stato anche il primo artista di cultura orale a ricevere una laurea Honoris Causa dall’Università di Bologna.

Il film documenta le collaborazioni del Maestro con artisti internazionali: Paolo Fresu, Uri Caine, l’Art Ensemble of Chicago, Enzo Avitabile, Elena Ledda, Mauro Palmas, Cristina Pato del Silk Road Ensemble di Yo-Yo Ma, e molti altri. Un percorso che dalla Sardegna arriva fino alla New School di New York diretta da John Zorn.

Ospiti in sala

Alla proiezione saranno presenti il regista, il Maestro Luigi Lai, Paolo Fresu, Elena Ledda, Gavino Murgia, Mauro Palmas, Marti Jane Robertson, il produttore Sandro Bartolozzi e la produttrice esecutiva Barbara Meleleo.

Clipper Media al Bif&st 2026: due documentari tra sacro, memoria e musica

Clipper Media porta al Bif&st – Bari International Film Festival due nuovi documentari che esplorano, da prospettive diverse, il rapporto tra uomo, territorio e tradizione.

Si apre lunedì 23 marzo alle ore 18:00 all’AncheCinema con Devozioni (evento speciale fuori concorso), l’ultimo film di Gianfranco Pannone. Girato nella Lucania appenninica, il documentario segue figure custodi di un senso del sacro sempre più raro: un convento francescano a rischio chiusura, una poetessa che ha costruito un santuario, due fratelli sulle tracce di Pasolini, un bambino miracolato, una cantante ricercatrice di melodie popolari. Tra processioni, pale eoliche e silenzi, Pannone va in cerca di una spiritualità che i nostri tempi sembrano aver smarrito.

Il giorno successivo, martedì 24 marzo alle ore 19:00 al MultiCinema Galleria, è la volta di Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, in concorso nella sezione “Per il cinema italiano”. Il film è un ritratto biografico di Luigi Lai, novantatreenne e massimo interprete vivente delle launeddas, strumento sardo riconosciuto dall’UNESCO. Un viaggio dalla Sardegna a New York, dall’Irlanda alla Scozia, attraverso decenni di musica e incontri straordinari con artisti come Paolo Fresu, Omar Sosa, l’Art Ensemble of Chicago e Cristina Pato.

Ni Primera Ni Dama sarà inoltre in concorso nella sezione Extr’A del 35° FESCAAAL – Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina di Milano, dove l’annuncio ufficiale è atteso per il 9 marzo.

NI PRIMERA NI DAMA in proiezione speciale a Skopje per l’8 marzo

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il documentario Ni Primera Ni Dama – The Last First Lady (2025) di Barbara Cupisti sarà proiettato in una serata speciale presso la Cinemateca della Repubblica della Macedonia del Nord, a Skopje.

L’evento è organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Skopje in collaborazione con la Cinemateca, e si inserisce in un ciclo di appuntamenti dedicati al potere trasformativo della leadership femminile.

Il film racconta la storia di Irina Karamanos, antropologa e attivista politica, già compagna del presidente cileno Gabriel Boric. Nel 2022, a soli 32 anni, Irina compie un atto simbolico e rivoluzionario: mette in discussione — e poi abolisce — il ruolo tradizionale di “Primera Dama”, aprendo un dibattito internazionale su rappresentanza, parità di genere e rinnovamento della cultura democratica.

📅 Data: 6 marzo 2026 🕗 Orario: ore 20:00 📍 Luogo: Cinemateca della Repubblica della Macedonia del Nord, Skopje 🎟 Ingresso libero

Il film sarà proiettato con sottotitoli in inglese e macedone.

Dal 27 dicembre 2024 arriva su Rai Tre “Mare aperto – Missioni in prima linea”

Gianluca Rame, Diego di Gianvito e Sandro Bartolozzi ci raccontano in quattro puntate il cuore operativo del comparto aeronavale della Guardia di Finanza

“Mare Aperto – Missioni in prima linea”, prodotta da Sandro Bartolozzi e con la produzione esecutiva di Barbara Meleleo per Clipper Media in collaborazione con Rai Documentari e il Comando Generale della Guardia di Finanza, debutta il 27 dicembre in seconda serata su Rai 3, portandoci in un viaggio esclusivo tra le operazioni più complesse e coinvolgenti della “Polizia del mare”.

Attraverso quattro episodi, in onda il 27 e 28 dicembre e il 3 e 4 gennaio seguiamo uomini e donne della componente aeronavale della Guardia di Finanza in azioni di alta tensione: dalla lotta al traffico di sostanze stupefacenti al salvataggio di migranti, fino ai pattugliamenti e alla sorveglianza delle acque territoriali italiane. Missioni delicate, al confine tra sicurezza e pericolo, che dimostrano la determinazione e l’abilità di un Corpo impegnato ogni giorno nella difesa delle porte del nostro Paese. Inoltre la serie svela anche la dimensione umana dei suoi protagonisti: la dedizione, i sacrifici e i momenti di vita quotidiana, tra preoccupazioni e speranze. Le intense fasi di addestramento, realizzate con tecnologie avanzate, offrono uno spaccato unico sulla preparazione di un contingente sempre pronto ad affrontare sfide straordinarie. Con una narrativa coinvolgente e immagini suggestive tra cielo e mare, “Mare Aperto” esplora i valori, le emozioni e il senso del dovere di chi dedica la propria vita alla legalità, mostrando il lato più autentico e umano della Guardia di Finanza.

“Mare Aperto – Missioni in prima linea” è realizzata da Clipper Media in collaborazione con Rai Documentari e il Comando Generale della Guardia di Finanza. Le puntate andranno in onda il 27 e 28 dicembre e a seguire il 3 e 4 gennaio in seconda serata su Rai Tre.

Rai Documentari è la direzione di riferimento all’interno dell’azienda per l’industria del documentario.

Vai alla scheda del film 

Anteprima esclusiva al Festival del Cinema di Roma: “Le Cose In Frantumi Luccicano”

Siamo lieti di annunciare che il nostro ultimo progetto cinematografico, Le Cose In Frantumi Luccicano, è stato selezionato nella prestigiosa sezione Special Screening del Festival del Cinema di Roma. Il film sarà presentato in prima assoluta il 22 ottobre 2024, alle ore 16:30, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, nell’ambito del Festival. A seguire, il film sarà proiettato il 23 ottobre al Nuovo Cinema Aquila (Sala 1) alle ore 21:00, e il 24 ottobre al Cinema Giulio Cesare alle 20:30.

Sinossi

Il documentario racconta la storia della Casa delle Donne di via del Governo Vecchio, un luogo simbolo per il movimento femminista italiano. Occupata nel 1976 dal Movimento di Liberazione della Donna, la casa è stata il centro delle rivendicazioni femministe della capitale, un luogo autogestito dedicato unicamente alle donne.

Cinque giovani registe intraprendono un viaggio attraverso gli archivi storici e le testimonianze di chi ha vissuto quegli anni, confrontando il passato con la realtà odierna. Tematiche come consapevolezza, comunità, corpo, trasformazione, amore e rabbia vengono intrecciate per raccontare una Roma in continua evoluzione, dove la lotta femminista ha assunto una nuova forma: una città transfemminista, che si esprime non solo nei luoghi fisici come le case delle donne, ma anche nelle strade, nelle piazze e nei corpi delle persone che oggi incarnano questa battaglia.

Dettagli delle proiezioni

  • 22 ottobre 2024Festival del Cinema di Roma, Sala Petrassi, ore 16:30
  • 23 ottobre 2024Nuovo Cinema Aquila, Sala 1, ore 21:00
  • 24 ottobre 2024Cinema Giulio Cesare, ore 20:30

Parigi: “Wartime Notes” di Barbara Cupisti all’UNESCO

Fonte: www.esteri.it

Lo scorso 23 settembre, presso il Palazzo dell’UNESCO a Parigi è stato proiettato, grazie alla sinergia delle Rappresentanze Permanenti di Italia e Polonia, il docu-film “Wartime Notes” della regista italiana Barbara Cupisti, prodotto da Clipper Media con Rai Cinema.

L’opera, già presentata lo scorso aprile presso l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e ieri proposta ai delegati dei 194 Stati membri dell’Organizzazione Internazionale, ripercorre il vissuto quotidiano di uomini e donne ucraini che, di fronte all’improvviso e tragico sovvertimento delle loro esistenze a causa dell’aggressione russa, escogitano modi ed esperienze di resistenza e sopravvivenza.

Il documentario è stato proiettato nel prestigioso Auditorium della sede UNESCO. Prima del film, hanno preso la parola il Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCOAmbasciatore Liborio Stellino, e il Rappresentante Permanente della Polonia presso l’UNESCOAmbasciatore Mariusz Lewicki, quest’ultimo a nome del “Group of friends of Ukraine”, costituitosi in seno all’Organizzazione e che sostiene l’iniziativa italiana. Sono seguiti gli interventi del Presidente di Rai Cinema, Nicola Claudio, e della regista, Barbara Cupisti, che hanno entrambi sottolineato il ruolo dell’arte come strumento di dialogo multilaterale. Presenti in sala anche i produttori di Clipper Media, Sandro Bartolozzi e Barbara Meleleo, e tra il pubblico numerosi delegati degli stati membri dell’Organizzazione.

Alla vigilia della 220° sessione del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO, prevista dal prossimo 9 ottobre, la proiezione di “Wartime Notes” si propone infatti come opportunità per continuare a testimoniare l’importanza della solidarietà internazionale al popolo ucraino.

Proiezione del film-documentario “Wartime Notes” di Barbara Cupisti in occasione del secondo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina

Fonte: delegazioneesteri.osce.it

In occasione del secondo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’OSCE, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, ha organizzato la proiezione del film-documentario “Wartime Notes” di Barbara Cupisti, prodotto da Clipper Media con Rai Cinema.

Il film racconta la resistenza non armata in Ucraina seguendo i percorsi e le scelte di alcune figure particolarmente rappresentative che cercano di “trovare un significato alla futilità della guerra scoprendo la forza e il coraggio delle donne e degli uomini ucraini”. Tra i protagonisti del film figura anche Oleksandra Matviichuk, Premio Nobel per la Pace 2022.

Numerosi sono i riconoscimenti che il film ha ricevuto a livello internazionale. È stato presentato al 52° Molodist Kyiv Film Festival, al 9° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo di Milano e alla 44ª edizione del Festival del Cinema e delle Donne di Firenze. “Wartime Notes” ha vinto il premio come miglior film straniero al Bir Duino Film Festival in Kirghizistan.

leggi tutto…

“Wartime Notes” un film documentario di Barbara Cupisti in seconda serata su Rai Tre

Sabato 16 settembre 2023 | h. 23:45 | Rai Tre

Il 24 febbraio 2022 non è l’11 settembre, non è una data in cui uno si ricorda dov’era e cosa stava facendo. Eppure l’invasione russa in Ucraina potrebbe cambiare gli equilibri mondiali.

Il 24 febbraio la regista di questo documentario ha deciso di partire per l’Ucraina, incontrare donne e uomini che, da civili, stavano sostenendo il Paese nell’ora più buia e cercavano di ottenere giustizia per le vittime dei crimini di guerra. Eroi senza fucile a cui Oleksandra Matviichuk, una delle protagoniste del documentario, ha dedicato il suo Nobel per la Pace.

Una produzione Clipper Media con Rai Cinema.

Vai alla scheda film

9° Festival Internazionale del documentario Visioni dal Mondo: anteprima del film documentario “Wartime Notes” di Barbara Cupisti

Venerdì 15 settembre 2023 | h. 21:00 | presso Cineteca Milano Arlecchino

Il 24 febbraio la regista di questo documentario ha deciso di partire per l’Ucraina, incontrare donne e uomini che, da civili, stavano sostenendo il Paese nell’ora più buia e cercavano di ottenere giustizia per le vittime dei crimini di guerra.

Una produzione Clipper Media con Rai Cinema.

Saranno presenti in sala la regista Barbara Cupisti e la produzione.

Vai alla scheda film

“Dario Fo: l’ultimo Mistero Buffo” un film documentario di Gianluca Rame in una prima serata firmata Rai Documentari

Venerdì 10 marzo 2023 | ore 21:25 su Rai Tre in prima serata

Il 1° agosto 2016 a Roma, il grande attore Dario Fo, al termine della carriera, sta per andare in scena con Mistero Buffo, una pièce rivoluzionaria, censurata al debutto. Il suo pensiero va alle tante compagnie che nel mondo rappresentano le sue opere. A Istanbul, la compagnia Teatra Jiyana Nu mette in scena la commedia Clacson Trombette e Pernacchi, censurata dalle autorità turche con l’accusa di propaganda terroristica. A Buenos Aires “Muerte accidental de un ricotero” per parlare del caso di Walter Bulacio, assassinato dalla polizia nel 1991. Il film segue gli attori in un continuo confronto nel quale il teatro di Fo diventa spazio di riflessione sulle distorsioni del potere, superando differenze linguistiche e culturali.

Una produzione Clipper Media e Luce Cinecittà con Compagnia Teatrale Fo Rame in collaborazione
con Rai Documentari e con il patrocinio di Fondazione Fo Rame.

Vai alla scheda del film