Dario Fo: L’Ultimo Mistero Buffo

Il novantenne Dario Fo si appresta a calcare per l’ultima volta la scena. Dentro la sua mente si accavallano i ricordi di una vita straordinaria. Fuori, altri giovani giullari raccolgono il testimone della sua opera dando voce agli oppressi, in Turchia come in Argentina.

Regia
Gianluca Rame

Soggetto e sceneggiatura
Gianluca Rame e Piero D’Onofrio 

Montaggio
Piero Lassandro

Fotografia
Antonello Sarao

Fonico di presa diretta
Domenico Rotiroti

Musiche originali 
Riccardo Cimino

Produttore esecutivo
Barbara Meleleo

Prodotto da
Sandro Bartolozzi 

Produzione
Clipper Media e Luce Cinecittà con CTFR
in collaborazione con Rai Documentari
con il patrocinio di Fondazione Fo Rame

Ufficio stampa
REGGI&SPIZZICHINO Communication

Durata 90’

Il 1° agosto 2016 a Roma, di fronte a tremila spettatori, il grande attore, drammaturgo e Premio Nobel, Dario Fo, novantenne e al termine della carriera, sta per andare in scena con uno dei suoi cavalli di battaglia, Mistero Buffo, una pièce rivoluzionaria, censurata al debutto. Il maestro sorride pensando alle tante compagnie che in tutto il mondo rappresentano le sue opere. A Istanbul, dove la compagnia Teatra Jiyana Nu (Teatro Nuova Vita) mette in scena in curdo la commedia Clacson Trombette e Pernacchi, già censurata dalle autorità turche con l’accusa di propaganda terroristica. A Buenos Aires dove “Muerte accidental de un ricotero” adatta il testo di “Morte accidentale di un anarchico” per parlare del caso di Walter Bulacio, assassinato dalla polizia nel 1991. Il film segue gli attori in un continuo confronto nel quale il teatro di Fo diventa spazio di riflessione sulla condizione umana e sulle distorsioni del potere, superando differenze linguistiche, geografiche e culturali.

Manca poco all’entrata in scena. I suoni che giungono dalla cavea si fondono con il ricordo di altre figure familiari: Franca Rame, con cui Dario ha fatto coppia fissa in scena e nella vita, i loro intensi carteggi, le tante storie vissute insieme. L’anziano attore si alza, si porta lentamente dal camerino alle quinte e dopo un accenno di esitazione entra in scena mettendo fine all’attesa. La magia del suo teatro si compie per un’ultima volta ancora.

Note di Regia

Il film è incentrato su un evento inedito: l’ultima messa in scena di “Mistero Buffo”, a Roma il 1°agosto 2016, l’addio alle scene del suo autore e interprete, il premio Nobel Dario Fo, scomparso soltanto due mesi dopo. Racconta un percorso che parte dal camerino di Dario Fo, con il suo spettacolo più noto, per percorrere insieme a lui un viaggio caleidoscopico che ci porta dalla Turchia all’Argentina, lì dove le sue opere dalla drammaturgia potente e critica infastidiscono ancora oggi lo “status quo” e il potere.